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domenica, 30 agosto 2009



 SONO OTTIMISTA

Postato da: NgawiD a 22:42 | link | commenti (1) |

domenica, 15 febbraio 2009







INNO A ISIDE

Perché io sono la prima e l'ultima


Io sono la venerata e la disprezzata,

Io sono la prostituta e la santa,

Io sono la sposa e la vergine,

Io sono la madre e la figlia,

Io sono le braccia di mia madre,

Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli,

Io sono la donna sposata e la nubile,

Io sono Colei che dà alla luce e Colei che non ha mai partorito,

Io sono la consolazione dei dolori del parto.

Io sono la sposa e lo sposo,

E fu il mio uomo che nutrì la mia fertilità,

Io sono la Madre di mio padre,

Io sono la sorella di mio marito,

Ed egli è il mio figliolo respinto.

Rispettatemi sempre,

Poiché io sono la Scandalosa e la Magnifica.


 


(Inno rinvenuto a Nag Hammâdi, Egitto, risalente al III-IV secolo a.C.

Statua, Louvre, "Iside che allatta il figlio Horus")

Postato da: NgawiD a 19:55 | link | commenti (3) |

lunedì, 02 febbraio 2009

Ciao a tutti!

Dopo anni di nuovi studi sul Canto

ricomincio a insegnare.

Se siete interessati,

contattatemi!










Postato da: NgawiD a 18:44 | link | commenti |

lunedì, 08 dicembre 2008

Medito da quando sono nata.


Da piccola quando combinavo qualche guaio e facevo arrabbiare i miei genitori spesso mi dicevano di andare in punizione. Così mi mettevo in un angolino dell'ingresso di casa rivolta verso il muro. Restavo lì. Ragionavo.

Mi ricordo ancora in modo nitido tutti i pensieri logicamente connessi che facevo. Pensavo sempre di aver ragione. E forse ce l'avevo. Ad un certo punto decidevo che la punizione era terminata. Così mi giravo, andavo dai miei e gli dicevo: "Lo sapete che mi avete fatta arrabbiare!". A quel punto loro ridevano e così ogni tensione nata si scioglieva. Più o meno.

L'adolescenza l'ho trascorsa per la maggior parte del tempo chiusa in camera. Questa volta non per punizione ma per scelta. Ascoltavo musica, scrivevo e meditavo.

Una volta mi sono alzata di notte, ho strappato due fogli centrali dalla metà di un quadernino a righe e sono andata alla scrivania. Ho acceso la lucina (il tutto cercando di non svegliare il mio fratellone con il quale condividevo la camera) e ho buttato giù una poesia d'amore. Era per un certo Andrea. Me lo ricordo ancora. Moro, occhioni verdi ma se lo vedessi ora penserei subito: che maranzone. Avevo 13 anni e lui ne aveva 3 o 4 più di me. Mia cugina aveva la sua età e se lo pomiciava quando io ero presente. Così.. giusto per fare. Sapeva che ero cotta di lui e lo faceva per divertimento. Anche perchè sapeva inoltre che non mi sarei mai arrabbiata con lei per una cosa del genere. Dopo infatti rientravamo in casa e ci ridevamo su insieme.

La poesia comunque era questa.



L’AMORE NON CORRISPOSTO


La Luna e il Sole si inseguono

nel tentativo di vivere insieme

ed io, amor mio, ti inseguo

con la stessa irraggiungibile aspirazione.

Da una parte siamo uguali

chè noi tutti c’inseguiam invano,

ma da una parte siam diversi

chè io e te ci siam già persi.

La Luna chiede al Sole

se il suo amore corrisponde,

ma il gran Sole, intimidito, non risponde.

Io ti chiedo tanto, tanto amore

e spero, inutilmente, tu me lo possa dare.


E’ stata la prima di una lunga serie di poesie. Anche se l’unica dedicata a questo Andrea e così romantica. Infatti sono passata quasi subito a una scrittura più dadaista. Era un pò come entrare in stati alterati di coscienza senza aver fatto uso di sostanze inebrianti. Mi mettevo lì e scrivevo tutto d’un fiato. Poi rileggevo e mi stupivo io stessa di ciò che era venuto fuori. Mi inventavo anche nuovi vocaboli che per me in quel momento prendevano vita e significavano una sensazione ben precisa. Una percezione che non riuscivo a cogliere con parole comuni.

Un giorno ho portato il libretto delle poesie a un mio fidanzato. Gli piacevano. Credo fosse sincero. Gli piacevano. E mi disse una frase che non scorderò mai: “Lo sai che nelle tue poesie scrivi le stesse cose che dice il buddhismo?” Io rimasi molto sorpresa e mi feci prestare dei libri da lui. Poi ne comprai altri e scoprii che aveva ragione.

Una poesia in particolare era la descrizione di una vera e propria meditazione. E qui mi ricollego ai miei genitori. Alla loro influenza.

Mia madre, quando ero piccola, mi faceva fare un esercizio di rilassamento. Mi faceva sdraiare supina e mi diceva di iniziare a sciogliere ogni tensione muscolare partendo dalle dita dei piedi e salendo verso l’alto per terminare alla testa. Non facevo questo esercizio in modo superficiale, anzi. Prendevo la cosa molto sul serio e pensavo ad ogni singola parte del mio corpo. Infatti non pensavo alle “dita dei piedi” ma mi concentravo ad esempio sull’alluce destro poi sull’indice destro poi sul medio destro etc etc.. insomma ero molto precisa. Ponevo attenzione su ogni dettaglio.

Quando terminavo l’esercizio con “la cute della parte più alta della testa” era come se il corpo stesse riposando mentre io rimanevo in uno stato di veglia. Meditazione appunto.

Ringrazio i miei genitori per tutto ciò che mi hanno insegnato.

Mi sono sempre chiesta in che modo avrei mai potuto ricompensarli di quello che mi hanno donato. Materialmente e non.

Solo quest’anno ho capito come DARE ai miei genitori: amando e prendendomi cura a mia volta di mia figlia Diana.

Finalmente è arrivato il mio turno di DARE.

Posso riaprire il cuore e ricominciare a PRENDERE con gioia e pace.

Postato da: NgawiD a 19:17 | link | commenti |

martedì, 30 settembre 2008

SONO MAMMA!







Ultimamente sono stata molto occupata.

Ho cambiato lavoro.

Ho aperto un'attività con mio marito.

Nell'estate 2007 una bambina ci ha scelti come genitori.

L'assunzione effettiva poi è avvenuta solo quattro mesi fa,

ma anche i nove precedenti ci hanno tenuti impegnati.

Siamo contenti e soddisfatti.

Soprattutto per la fantastica retribuzione!





Postato da: NgawiD a 11:02 | link | commenti (3) |

venerdì, 04 luglio 2008

Kumbha Mela






La più grande riunione religiosa del mondo secondo gli astrologi, la 'Kumbh Mela' si svolge quando il pianeta Giove entra in Acquario e il Sole entra in Ariete.



Kumbha Mela è un sacro pellegrinaggio indù che si svolge presso le seguenti quattro sedi di India:



Prayag, Allahabad (nello stato dell'Uttar Pradesh) alla confluenza di tre fiumi sacri - Ganga (Gange), Yamuna e Saraswati



Haridwar (nello stato dell'Uttar Pradesh), dove il fiume Ganga entra nella pianura dall'Himalaya



Ujjain (Madhya Pradesh), sulle rive del fiume shipra, e



Nasik (Maharashtra) sulle rive del fiume Godavari.



Il pellegrinaggio si verifica quattro volte ogni dodici anni, una volta in ciascuna delle quattro sedi.



Ogni ciclo di dodici anni comprende il Maha (grande) Kumbha Mela a Prayag, frequentato da milioni di persone, il che la rende la più grande riunione di pellegrinaggio di tutto il mondo.























Ecco un elenco completo di date della Kumbha Mela con i nomi delle città ospitanti.  Il Maha Kumbh Mela si tiene ogni tre anni in ciascuna delle quattro diverse località (Allahabad, Haridwar, Nasik e Ujjain), e torna in ciascuno dei quattro posti ogni dodici anni. Oltre alla regolare Kumbha Mela, un Ardh (mezza) Kumbha Mela (fiera) si svolge sei anni dopo il Maha Kumbh in ogni luogo.



Haridwar Ardha Kumbh Mela 2010 (marzo-aprile)



Haridwar (l'ingresso a Dio) ospiterà la Ardha Kumbha mela nel 2010



Allahabad (Prayag) Maha Kumbh Mela 2013 (dal 27 gennaio al 25 febbraio)



Il Maha Kumbha Mela si terrà di nuovo a Allahabad (Prayag) per l'anno 2013.



Nasik Maha Kumbh Mela 2015 (dal 15 agosto al 13 settembre)



Nasik ospiterà il Maha Kumbha Mela nel 2015



Ujjan Maha Kumbh Mela 2016 (aprile 22 al maggio 21)



Il Kumbha Mela per l'anno 2016 si terrà a Ujjain.



Postato da: NgawiD a 14:01 | link | commenti |

martedì, 22 gennaio 2008

NELL’IMMOBILITA’


 


Scegliere ogni giorno cosa fare


a cosa dedicarsi


capire quali sono i doveri della giornata


non è facile


Vorrei far questo e quello


rilassarmi e divertirmi


chiamare l’amica che non sento da tempo


pensare a cosa possa servire


perché dovrei farlo


e intanto sentire i rumori


voci


mettere un po’ di musica


oggi classica


un bel pianoforte


che ti suona il cuore


mi alzo


sto seduta


o mi sdraio


forse dovrei fare qualcosa di creativo


meglio prima concentrarsi sul presente


e dire delle preghiere


capire cosa voglio


chiedermelo


Laura cosa vuoi?


Non rispondere con desidererei


Ma con voglio


C’è una bella differenza


Uh quanto è complicato


Voglio, voglio


Sì, mi sento già meglio


Sì, sì, io voglio!


Aaaaaahhhh…


Ricordarsi di respirare


Su! Una bella inspirazione


E lasciar andar via


Le ragnatele


Dentro e fuori


Con l’espirazione


Una, due, tre, quattro volte


Ecco, quattro volte


E sono apposto


Ci sarebbe da fare la lavatrice


Ma i panni stesi


non sono ancora del tutto asciutti


dovrei riprendere a leggere quel libro


dell’altro giorno


mi piaceva tanto


leggerlo ad alta voce


a tutti coloro che vogliono ascoltare


a proposito di voce


potrei fare un po’ di esercizi di canto


ma no, niente esercizi


qualche suono naturale


che esce da sé


risuonare con l’ambiente esterno


ed entrare in sintonia


con me stessa


quasi uno stato di trance


sicuramente contro lo scorrere del tempo


cambia la percezione


e non esiste più


né lui né io


ma allora cosa voglio davvero


Ora


Cosa voglio fare


Ricordarmi


Ricordarmi le piccole cose che mi hanno aiutata in passato


Anche oggi


Servono


Mi devo ricordare anche di quelle


Una era la meditazione sulle gratificazioni personali


Temporanee, impermanenti


Ci rinuncio


nell’assoluto


E le amplio agli altri


Nel relativo


Ecco


Sono soddisfatta


Ora posso ricominciare da capo


E chiedermi ancora una volta


Cosa voglio


Non mi stancherò mai di farlo


 


Movimento primordiale


 

Postato da: NgawiD a 12:12 | link | commenti (4) |